La sala de La Capannaccia con le travi di legno e il camino acceso

Torricella in Sabina · Rieti

Si mangia
come a casa,
in mezzo agli ulivi.

Una trattoria di campagna sulla Salaria Vecchia, dove la pasta si fa in casa, la cucina è quella della tradizione e la vista è una delle più belle della Sabina.

Il panoramaTra i più belli della zona
Pasta in casaTirata a mano ogni giorno
BanchettiSala per feste e ricevimenti
I

Non abbiamo inventato niente.
Lo facciamo e basta.

Il raggio corto

Quasi tutto quello che serviamo nasce entro venti chilometri da questa cucina. Non è una scelta di marketing: è che qui si mangia così da sempre.

La stagione comanda

Il menù cambia quando cambia la campagna. Se i porcini non ci sono, non li troverete scritti. Preferiamo togliere un piatto che servirlo surgelato.

Le mani

La pasta si tira a mano, il pane si cuoce a legna, la carne va sulla brace. Nessuna scorciatoia, e si sente.

Ulivi secolari nella campagna sabina intorno al ristorante
Gli ulivi da cui esce il nostro olio, a quattro chilometri dal locale.
II

La nostra cucina

Sei piatti che raccontano meglio di qualsiasi presentazione chi siamo. Il resto ve lo diciamo a voce, quando vi sedete.

Fettuccine fatte a mano con tartufo di Sabina grattugiato
01 Primo

Fettuccine al tartufo di Sabina

Sfoglia tirata a mano ogni mattina, burro di malga e tartufo grattato al momento davanti a voi. Il profumo arriva prima del piatto.

Tartufo raccolto nei boschi qui sopra

Tagliolini con funghi porcini trifolati
02 Primo

Tagliolini ai porcini

Tagliati sottili col coltello, saltati con i porcini trifolati all'aglio e mentuccia. In autunno è il piatto che ci chiedono tutti.

Porcini dei boschi sabini, solo in stagione

Amatriciana con guanciale croccante e pecorino
03 Primo

Amatriciana come si deve

Guanciale croccante, pecorino, pomodoro. Niente panna, niente cipolla, niente discussioni. Siamo in provincia di Rieti.

Guanciale e pecorino della provincia

Costolette di abbacchio a scottadito sulla brace
04 Secondo

Abbacchio a scottadito

Costolette sulla brace del camino, rosmarino e nient'altro. Si mangiano con le mani, ed è per questo che si chiamano così.

Agnello di allevamenti a pochi chilometri

Polenta con spuntature e salsicce servita sul tagliere
05 Secondo

Polenta con spuntature e salsicce

Il piatto delle domeniche d'inverno. Cotta lentamente, servita sul tagliere di legno al centro del tavolo, come si è sempre fatto.

Mais macinato a pietra

Bruschetta di pane cotto a legna con olio Sabina DOP
06 Antipasto

Bruschetta all'olio Sabina DOP

Pane cotto a legna, aglio strofinato, sale grosso e un filo d'olio dei nostri ulivi. La cosa più semplice che facciamo, e la più difficile da fare bene.

Olio Sabina DOP, frantoio a 4 km

Il menù completo cambia con la stagione. Chiamateci per sapere cosa c'è oggi.

III

Com'è una sera
alla Capannaccia

Non è un ristorante dove si entra, si mangia e si esce. È una casa di campagna dove per qualche ora si sta bene.

Interno rustico con travi di legno e camino acceso
  1. I

    Si arriva

    Strada di campagna, ulivi secolari ai lati, parcheggio sterrato davanti alla casa. Gli ultimi due chilometri sono già parte della cena.

  2. II

    Ci si siede

    Travi di legno, camino acceso da ottobre ad aprile, tavoli grandi. D'estate si mangia fuori, sotto la pergola, con la Sabina intorno.

  3. III

    Si ordina a voce

    Vi raccontiamo cosa c'è oggi. Il menù scritto esiste, ma la parte migliore ve la diciamo noi guardandovi in faccia.

  4. IV

    Non si ha fretta

    Il tavolo è vostro per tutta la sera. Nessuno vi farà alzare per il secondo turno: qui si sta finché c'è da stare.

IV

Chi si è seduto qui

⚠️ Testimonianze di esempio — da sostituire con recensioni reali prima della pubblicazione.

Ci siamo fermati per caso tornando da un'escursione al Monte Tancia. Siamo rimasti tre ore. Le fettuccine al tartufo me le sogno ancora.

Marco e Giulia Roma esempio

Vengo qui da quando ero ragazzo. È uno dei pochi posti dove il sapore non è cambiato con gli anni. La polenta della domenica è un'istituzione.

Fabrizio T. Rieti esempio

Cercavamo un posto vero, non turistico. L'abbiamo trovato. L'abbacchio sulla brace del camino e l'olio che ci hanno fatto assaggiare valgono il viaggio.

Anne & Peter Monaco di Baviera esempio
V

Domande
che ci fate spesso

Serve prenotare?

Il fine settimana sì, vivamente: siamo un locale piccolo e i tavoli finiscono. Nei giorni feriali si trova quasi sempre posto, ma una telefonata ci aiuta a organizzarci.

Il menù è sempre lo stesso?

No, e questo è il punto. La struttura resta, ma i piatti seguono la stagione e quello che troviamo. Chiamateci se volete sapere cosa c'è oggi.

Gestite allergie e intolleranze?

Sì, ma avvisateci quando prenotate. Molta della nostra pasta è fatta in casa con uova e glutine: con un po' di preavviso prepariamo alternative senza problemi.

Ci sono opzioni vegetariane?

Diverse: bruschette, pasta ai funghi, verdure dell'orto alla brace, formaggi del territorio. Il vegano è possibile ma va concordato prima.

Organizzate banchetti e ricevimenti?

Sì, è una delle cose che facciamo da sempre. Matrimoni, comunioni, battesimi, compleanni e pranzi di lavoro: si concorda insieme il menù e ci occupiamo noi di tutto. Chiamateci per parlarne con calma.

Fate anche il pesce?

Sì. Accanto alla cucina di terra proponiamo pesce fresco, secondo quello che il mercato offre quel giorno. Se venite apposta per quello, meglio avvisare quando prenotate.

Dove si parcheggia?

C'è il parcheggio a disposizione dei clienti, senza pensieri anche quando la sala è piena.

Si paga con la carta?

Sì, accettiamo tutte le principali carte e i pagamenti contactless. Anche contanti, ovviamente.

VI

Vi aspettiamo

Un tavolo, una telefonata. Non serve altro.

Dove

Via Salaria Vecchia, 49
02030 Torricella in Sabina (RI)

Telefono

+39 0765 735025

Per prenotare, meglio chiamare che scrivere.

Quando siamo aperti

Lunedì11:00 — 15:30 · 18:00 — 24:00
MartedìRiposo
Mercoledì — Domenica11:00 — 15:30 · 18:00 — 24:00
Chiama e prenota